Giugno 2015


"18 Giugno"

FOTO: PAOLO GENOVESI

C’è un giorno per nascere e uno per morire…e in mezzo c’è ciò che comunemente si chiama vita…
Nasci in un mese che forse è scelto a caso, o forse no…perché non era Giugno il mese in cui sarei dovuta nascere… Ho deciso di arrivare prima…avevo fretta, forse avevo fretta di scoprire cosa avrei trovato…
Volevo vedere in volto la mamma che cantava dolcemente accarezzandosi la pancia enorme… volevo scoprire quel papà che mi avrebbe donato la sua bontà e dedizione… e giocare con quella sorellina che mi aspettava con ansia.
A giugno sono venuta al mondo, sconvolgendo la vita della mia famiglia…e ho subito fatto capire che la nostra vita sarebbe stata piena di sorprese, la prima ero io e i miei piedini magici…
Quel 18 giugno mi ha accolto con pochi sorrisi ma con tanto amore…ma era tutto ciò che serviva: il sorriso lo avremmo scelto noi con consapevolezza e lo scegliamo ancora…
e quando ogni anno si avvicina la data della mia nascita, penso a quei giorni di attesa e d’amore che la mia famiglia ha preparato per il mio arrivo e che nonostante la sorpresa che ho riservato loro, hanno mantenuto in ogni istante della nostra vita insieme.
Ora, ogni volta che mi inchino davanti al mio pubblico sul palcoscenico, ringrazio alzando gli occhi al cielo e sorridendo… La luce mi colpisce il volto e sono felice…
Grazie, Grazie, Grazie

PAROLE: SIMONA ATZORI