Ottobre 2015


"Il mio Profilo"

FOTO: PAOLO GENOVESI

Ancora tu mio adorato e odiato profilo… spunti così, dal nero di un palcoscenico dove si è appena accesa la magia. Come osi lasciarti sorprendere in tutta la tua maestosità ? Bastava uno scatto di testa e ti saresti perso tra i contorni del mio viso. E invece sei lì in tutta la tua “grandezza” e ti lasci guardare senza nemmeno saperlo….  Non mi lascio distrarre dalla tua forma non lineare e segue il tuo contorno per salire con il mio sguardo di qualche millimetro, e scorgo due occhi pieni di quella luce che mi ha donato l’emozione di muovermi con il mio corpo… Quella luce che mi permette di donarmi senza paura alla vita e al pubblico. E poi continuo il mio viaggio e scendo con lo sguardo, dove si apre un sorriso grande, il mio, quello che scelgo di indossare ogni mattina, quello che mi permette di accogliere gli sguardi degli altri, anche quelli più insistenti e più pungenti…. E il mio sorriso si allarga ancora di più quando penso che nessuno si sofferma sul mio naso quando mi guardano. E proprio quel naso un po’ più pronunciato sparisce di fronte a uno sguardo che tende a vedere ciò che manca e non ciò che c’è… e allora penso che è con questa prospettiva che dovremmo guardare ai nostri difetti.. Accoglierli per quello che sono, perché infondo sono proprio loro a permetterci di essere ciò che siamo… e non sempre ciò che sembra un difetto per noi lo è anche per gli altri e viceversa… ma infondo, ciò che importa è la nostra percezione. Amatevi, accoglietevi per quello che siete e per come siete… come sto facendo anche io per il mio adorato nasino, condividendo questo scatto così mio e queste parole che vogliono arrivare leggere ad ognuno di voi.

PAROLE: SIMONA ATZORI